15° GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE

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Dona a chi è povero e non può fare la spesa come te. Nel tuo sacchetto metti: olio, omogeneizzati, alimenti per
l´infanzia, tonno e carne in scatola, legumi in scatola, pelati e sughi. Prima di acquistare un prodotto controlla la data di scadenza. Non possiamo accettare prodotti deperibili e denaro.


CON LA
TUA SPESA
AIUTERAI

8.159 Strutture Caritative, di cui:
il 15,6% svolgono attività residenziali.
il 9,4% svolgono attività mensa.
il 75,1% svolgono attività pacchi.


Accanto alla operosa attività quotidiana di recupero di eccedenze alimentari da destinare ai più poveri del nostro paese, il Banco Alimentare organizza ogni anno, l´ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

Ormai giunta alla 15ª edizione, la GNCA è diventata dal 1997 un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l’invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati coinvolti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà.

120.000 volontari che donano parte del loro tempo, permettono la realizzazione di questa giornata.
5.000.000 gli italiani che acquistano cibo per chi non può farlo.
9.400 tonnellate di cibo donato e raccolto durante l’edizione 2010.
8.159 strutture caritative aiutate (accolgono 1.400.000 poveri in Italia)

È un grande spettacolo di carità : l’esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana.

 

15° GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTAREultima modifica: 2011-11-26T08:14:47+00:00da ang2011
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Un pensiero su “15° GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE

  1. In particolare il mio pensiero va ai padri separati, dal benessere ridotti alla povertà. scacciati via dalla casa che spesso hanno fatta anche da soli; è una grande vegogna da parte della donna. E’ ormai emancipata ed alla pari dell’uomo, può pagarsi un affitto e gli alimenti. Sono una donna e mi sento molto lontana da chi ha fatto queste leggi, conosco tante donne che si sono comportate diversamente e la vita le ha ricompensate.

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