Come si sceglie il fondotinta?

fondotinta.jpgCome si sceglie

La regola fondamentale di scelta è: il fondotinta va sempre usato tono su tonodella pelle o di un tono più chiaro. Il motivo è semplice: se si usasse un fondotinta più scuro si scurirebbe qualsiasi imperfezione (macchie, pori dilatati, rughe, linee d’espressione…). “Immaginiamo il viso come una tela bianca: se è macchiata è difficile correggere qualcosa, se il primo colore con cui si inizia a dipingere è scuro” – dice Maurizio Magnoni, Make Up Artist.

Il colore deve essere tono su tono (e questo va preso come un “imperativo categorico“).

Dove va provato

Sotto il polso, perché è il colore più vicino a quello della pelle del viso. Ciò vale nel periodo compreso tra la fine di settembre e la fine di maggio, cioè da quando si smette di prendere il sole diretto. Ed è anche il periodo in cui il fondotinta andrebbe sempre indossato.
Dalla primavera inoltrata alla fine dell’estate invece, anche se non ci esponiamo ai raggi diretti, la pelle cambia colore perché la melanogenesi (il processo di pigmentazione della pelle) si attiva. Inoltre i melanociti hanno memoria: se sei abituata ad esporti, già ad aprile, camminando per strada, la pelle comincia gradualmente a dorarsi, poiché la melanina viene in superficie. E’ il caso quindi di usare creme colorate più leggere, che tecnicamente si chiamano “terre liquide”.

Copertura: ad ognuna il suo fondotinta

“In una scala di copertura da 1 a 10 il fondotinta arriva sino a 10: la scelta dipende – oltre che dalle esigenze della pelle – anche dal gusto individuale della cliente. C’è chi ama gli effetti più “naturali” e chi quelli più “viso di porcellana”. Anche se ormai tutti i fondotinta moderni garantiscono un effetto naturale, a prescindere dalla copertura” – prosegue Magnoni.

Perché usarlo

“D’Inverno il fondotinta andrebbe sempre usato, perché è una protezione fondamentale da freddo, agenti inquinanti, e alterazioni dovute allo stress (è stato studiato che una delle maggiori cause di invecchiamento è proprio lo stress, unito all’inquinamento). Ciò è tanto più vero soprattutto se si abita nelle grandi città.

Se si pensa alle mani che, lavate con acqua e sapone, “producono” acqua nera, figuriamoci cosa accade sul viso! Basta fare la prova del cotone intinto in latte e/o tonico per avere la dimostrazione dello “sporco” da città che si deposita sulla pelle, anche se non ci si trucca.

Il fondotinta fa da vero e proprio cappottino alla pelle: previene le allergie, le irritazioni, gli arrossamenti; neutralizza gli attacchi di smog e polvere, oltre a dare maggiore confort alla pelle.

La crema idratante giorno da sola non basta, poiché le micro-polveri inquinanti si impastano con la crema stessa, ed entrano nella pelle. Sembra un paradosso. Se invece – sopra la crema –  si indossa anche il fondotinta, la pelle rimane protetta. Ha dunque un valore curativo.

Regole specifiche per una scelta corretta

L’abitudine e le preferenze contano molto: c’è a chi piace il fondotinta liquido e chi gradisce solo i compatti. Il sentirsi bene nella propria pelle (è il caso di dirlo) va sempre considerato tra i criteri di scelta. Con una premessa: nessun fondotinta di nuova generazione dà un effetto artificioso, come un tempo.

Dopo aver capito qual è la texture che sopporto meglio, passo a comprendere l’esigenza del mio viso: idratante, antiage, antilucido, antimacchia, confort assoluto ecc.

TIPI DI FONDOTINTA

COMPATTO

E’ in genere più indicato per pelli con problemi di discromie.

– Compatto in crema: idrata molto, è molto coprente e va bene per una pelle tendente al secco.
Come si usa: con spugnetta asciutta per dare il massimo della copertura; altrimenti va inumidita per conferire un effetto di leggerezza.

– Compatto in polvere: ha un effetto mat, ed è indicato per pelli grasse. Contiene delle micro-spugne che assorbono continuamente il sebo in eccesso, responsabile del viso lucido.
Come si usa: al contrario di quello in polvere: per avere copertura maggiore con spugnetta bagnata, altrimenti per un effetto più trasparente con spugnetta asciutta.

FONDOTINTA FLUIDO

Ha una texture molto leggera, quasi fosse una seconda pelle
E’ adatto alle pelli sottili, sia secche che grasse, passando per le miste e normali. Le pelli sottili non sopporterebbero un fondotinta dalla texture “corposa”.

Due tipi di fondo fluidi

– Fluido idratante antiage: indicato per una pelle secca e/o disidrata. Contiene ingredienti che rafforzano le difese della pelle e danno un maggiore confort.

– Fluido mat: lo riconosco dal fatto che non è mai un unico corpo, ma è formato da un “doppio corpo” composto da una parte oleosa e l’altra più compatta. Per questo si agita prima dell’uso. La parte oleosa è composta da  un siero sebo-regolatore che manda alla ghiandola sebacea un messaggio di smettere di produrre sebo. Ecco perché sono consigliatissimi a chi ha la pelle grassa.

Per problemi di sudorazione eccessiva si consiglia di applicare sopra il fondotinta una polvere ad effetto opaco, composta da micro-polveri vegetali o minerali, che contengono sostanze che assorbono fino a 150 volte la produzione di sebo o sudore che in potenza l’organismo umano produce. Il risultato è che resti opaco per ore e ore.

Si suggerisce di applicare una polvere anche chi ha la pelle secca, per togliere quell’effetto leggermente cremoso del fondo fluido, e per satinare la pelle.

Indipendentemente dal fondo che si usa (mat o idratante) una polvere va messa perché regala un aspetto di velluto.

FONDOTINTA IN CREMA

A chi è indicato
A chi ha la pelle spessa che ha bisogno di un prodotto più consistente del fluido. Se si usa un fondo fluido e leggero su una pelle spessa, sparisce dopo poco tempo, perché è come se fosse un vestito svolazzante.

Da cosa capisco qual è il fondotinta in crema giusto per me? Solitamente il packaging fornisce le prime indicazioni di base sul tipo di fondotinta in crema indicato per noi.

Fondotinta in crema nel barattolo: indicato per pelli secche. E’ antiage, molto denso, corposo

Fondotinta in crema nel tubetto: indicato per pelli grasse. Dona un effetto mat, e ha una base idratante, nel senso che dà acqua ai tessuti. Non rende dunque lucida la pelle, anzi.
Questi fondotinta garantiscono hanno un’elevata copertura.

“Il fondotinta deve essere personalizzato in base alle esigenze di ciascuna donna, la quale è bene si faccia consigliare da un truccatore esperto che sappia scegliere tipo e tonalità giusta per lei” – conclude il make up artist.(fonte DONNA MODERNA)

Come si sceglie il fondotinta?ultima modifica: 2011-12-12T17:58:31+00:00da ang2011
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