I nemici del desiderio

co.jpgRancore, frustrazioni, piccole e grandi delusioni giocano un ruolo distruttivo per l’eros della coppia

 

Quali sono i nemici del desiderio? I più frequenti sono la stanchezza, lo stress, la mancanza di tempo, la scarsa sintonia con il partner…

Ma si tende a sottovalutare il ruolo del rancore, questa forma emozionale altamente distruttiva per l’eros della coppia.

“Spesso si pensa che, nelle coppie che vivono insieme da anni, sia la noia a spegnere lo slancio sessuale. È sbagliato: molto più frequentemente sono la rabbia, le frustrazioni, le piccole e grandi delusioni accumulate nella vita insieme ad allontanare i due amanti anche in camera da letto” spiega Adele Fabrizi, terapeuta dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma. 

 

Quelle piccole delusioni quotidiane

A volte sono offese più grandi, come un tradimento, o una plateale mancanza di rispetto, o conflitti importanti su questioni economiche o familiari.

Ma non bisogna neppure trascurare l’effetto delle piccole delusioni di ogni giorno. Per esempio un marito che non aiuta in casa, non è presente con i figli, è distratto, non ha mai un gesto gentile o romantico: spesso la donna è convinta di essersi ormai abituata ad atteggiamenti come questi, di non farci più caso. Si dice che non ha senso continuare a discutere, che è meglio lasciar perdere… A volte si autoconvince addirittura che questi non sono problemi importanti, che “è sciocco rimanerci così male”, solo perché lui magari ha dimenticato un anniversario, o perché ha tempo solo per lo sport in TV, e mai per una cenetta romantica.

E così accade di non accorgersi di quella sottile delusione e non la si ricollega al fatto che, in camera da letto, si è sempre meno entusiasti…

 

La frustrazione colpisce anche l’eros maschile 

“Si pensa che un’indifferenza sessuale provocata da rancori accumulati sia un problema prettamente femminile” sottolinea la dottoressa Fabrizi. “Eppure oggi capita sovente di sentire in terapia anche uomini che raccontano di essersi in qualche modo ‘chiusi’ alla sessualità perché delusi da una donna che, giorno dopo giorno, li ha trascurati, li ha fatti sentire poco importanti.” Anchel’eros maschile è dunque vulnerabile alla frustrazione protratta e alla rabbia.

Imparate a gestire i conflitti

Che fare? In primo luogo, è importante diventare consapevoli della potenzialità distruttiva di queste emozioni. A volte infatti, dopo una lite, si evita un vero chiarimento, magari pensando che quel senso di amarezza residuo sparirà con il tempo… Questo può accadere, ma non conviene contarci, né soprattutto farne un’abitudine, pena mettere a rischio l’eros di coppia.

Meglio invece allenarsi a una sana gestione degli conflitti: litigare si può, ma se lo si fa costruttivamente, anche uno scontro può diventare occasione di crescita della coppia. Idealmente, si dovrebbe uscire da un confronto di opinioni, anche vivace, con una maggiore comprensione reciproca, e soprattutto con una soluzione (anche di compromesso) che non lasci sul campo un vincitore e un vinto, ma due persone vicine e collaborative.

 

Attenzione al vittimismo

Attenzione anche al vittimismo, a quell’atteggiamento per cui, pur di non perdere il rapporto, ci si sacrifica sempre, magari lamentandosi” avverte ancora la dottoressa Fabrizi.

Quando nella coppia si struttura una lotta di potere, è facile che l’eros ne vada di mezzo: perché mai si dovrebbe desiderare di dare piacere e affidarsi in condizione di apertura e vulnerabilità, a una persona che si percepisce come una controparte polemica e poco comprensiva?

 

Insomma cercare di non accumulare rabbia e frustrazione, chiarire i malintesi, cercare sempre una comunicazione affettuosa e comprensiva: è la formula magica non solo per l’amore, ma anche per l’eros…(fonte più sani più belli)

I nemici del desiderioultima modifica: 2012-01-26T06:35:36+00:00da ang2011
Reposta per primo quest’articolo