Gli sbalzi di umore .. come e perchè : -clicca foto x leggere –

sba.jpgCapita a tutti, ogni tanto oppure,  ahimè, davvero molto spesso, di svegliarsi al mattino con la famosa “luna storta”, di aggirarsi per casa con una temibilissima espressione imbronciata, senza comprenderne bene le ragioni ed incapaci purtroppo di trovarvi una degna soluzione.

E, puntualmente, in quei momenti di “buio cosmico”, nei quali vorremmo essere lasciati tranquilli per qualche minuto, persi nei fili dei nostri pensieri, è come se tutti si mettessero d’accordo, per assillarci di richieste e necessità improrogabili. E noi restiamo lì, tra la tentazione di cedere all’ira incontrollata e la sensazione di estraneità rispetto a ciò che ci scorre affianco.

E’ una condizione di grande insofferenza, soprattutto per coloro che di norma sono abituati ad avere un atteggiamento solare e disponibile verso gli altri e che, dunque, avvertono e lasciano avvertire anche agli altri, il peso di un cambiamento tanto radicale e repentino.
Ma quali sono le ragioni per tali sbalzi di umore e come possiamo, se non evitarli, quanto meno imparare a riconoscerli e comprenderli?

Per quanto ce ne preoccupiamo e ci affanniamo a trovarne ragioni “esterne”, di natura fisica o psicologica, dobbiamo accettare che si tratta di un fenomeno assolutamente fisiologico, che può verificarsi, di tanto in tanto, in qualsiasi individuo. Ognuno di noi ha, infatti, un determinato umore, che potremmo definire stabile e che dipende da una serie di fattori innati, dovuti all’indole, alla personalità, al temperamento, ma costruito ed alimentato anche da numerosi fattori esterni, l’educazione, le esperienze, i condizionamenti morali e socio-culturali.

Tale stato umorale presenta però una serie di gradazioni o livelli, che variano a seconda di fattori fisiologici e fattori esterni e determinano il cosidetto “tono dell’umore“, ovvero la valorizzazione positiva o negativa che il nostro umore può assumere, in un determinato momento. Si tratta dei momenti in cui abbiamo i cosiddetti “sbalzi di umore”, definiti tali, perchè avvertiti come una variazione evidente rispetto al nostro umore consueto.

Ma quali sono i fattori che portano più frequentemente a modificare il tono del nostro umore?

– Fattori fisiologici: l’umore può variare in base all’azione di alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, la noradrenalina, la dopamina, che prodotti in maggiori o minori quantità, provocano alterazioni del nostro umore di base. Alcune condizioni fisiologiche particolari, in cui sono presenti variazioni e squilibri a livello ormonale, come nel caso dei giorni di ciclo mestruale o durante la gravidanza, possono modificare il tono del nostro umore, dando origine ai famosi sbalzi.

– Cambiamenti climatici stagionali: le variazioni di temperatura, delle ore di luce e di buio, possono portare l’organismo ad uno stato di affaticamento dovuto all’adattamento alle nuove condizioni, che spesso comporta modificazioni anche a livello umorale.

– Qualità della vita: se siamo soggetti a condizioni di  quotidiano, sottoponiamo il nostro organismo a ritmi intensi, senza ascoltare le naturali esigenze di riposo e relax, inevitabilmente il nostro umore assumerà una connotazione negativa, tendente all’irritabilità ed insoddisfazione.

– Attività fisica: il movimento fisico, soprattutto se svolto a media intensità, favorisce la produzione di serotonina ed endorfine, che contribuiscono a mantenere il tono dell’umore stabile e in una condizione positiva, evitando pericolose oscillazioni verso l’insofferenza e lo scarso entusiasmo.

Ci sono poi alcuni piccoli consigli che possiamo tenere a mente, per superare i momenti più “neri” o quantomeno, contenere gli effetti dei nostri pericolosi sbalzi di umore.
1. Cerchiamo di assecondare il più possibile le esigenze del nostro corpo: se vediamo che lo stato di sofferenza dura da qualche giorno, forse è il caso di dedicare più tempo al riposo ed allentare il più possibile le fonti di stress e tensioni. Se, però, gli sbalzi sono assai prolungati, è bene consultare il proprio medico, poichè potrebbero essere segnali di una condizione iniziale di  o , oppure di cattivo funzionamento della tiroide.

2. Dedichiamo del tempo all’attività dinamica: una bella corsetta, una passeggiata all’aria aperta, sono un ottimo antitodo al cattivo umore, poichè rilassano muscoli e mente, allontanano lo stress e donano freschezza e nuova energia ai nostri pensieri.

3. Scegliamo gli alimenti giusti: vi sono alcune sostanze che possono aiutare a ritrovare il buonumore ed altri cibi che invece possono acuire gli episodi di alterazione dell’umore. Il latte, i carboidrati e gli zuccheri semplici, migliorano la produzione di serotonina, mentre crostacei, frutta e verdura e frutta secca contengono alte percentuali di vitamine B, zinco e magnesio, utili per mantenere stabile il nostro umore, combattere le disfunzioni neurologiche e superare gli stati di affaticamento, di ansia e depressione. Evitiamo invece cibi grassi, alcolici ed eccitanti, poichè appesantiscono il nostro metabolismo e potrebbero accentuare la nostra irritabilità.

Ricordiamoci infine che, di tanto in tanto, l’oscillazione di umore è del tutto naturale e se capita di sentirsi giù, di voler stare un pò più del solito chiusi in sè stessi, evitiamo di preoccuparcene più del dovuto: cerchiamo di riposarci, mangiamo un pò di cioccolato, ottimo per ritrovare il buonumore ed, infine, speriamo nella pazienza e tolleranza di chi ci vive accanto.

Gli sbalzi di umore .. come e perchè : -clicca foto x leggere –ultima modifica: 2012-02-25T07:39:29+00:00da ang2011
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