PIEDI IN LIBERTA’

Piedi in libertà

“In estate bisogna liberare i piedi con calzature che permettono di far respirare la pelle dopo il lungo inverno”, spiega il dottor Gianni Pepè, podologo e membro dell’Associazione Italiana Podologi. “Questo però significa anche curare di più il piede, al di là delle docce, proprio perché sono più esposti alla polvere. L’asciugatura deve essere attenta. E’ bene usare il phon per evitare l’umidità tra le dita che favorisce la macerazioni”.

Camminare scalzi

Per dare sollievo ai piedi dopo una giornata o una serata passata sui tacchi non c’è niente di meglio che un pediluvio, ma puoi approfittare anche della bella stagione per camminare a piedi nudi. “Camminare scalzi fa bene se si cammina su un terreno naturale (sabbia, erba, sassi, scogli), ma non sui terreni piatti come il pavimento perché non aiutano il piede a esercitare le funzioni naturali”, specifica il dottor Pepè. “Ci sono poi da controllare i pericoli che si celano nei luoghi promiscui (per esempio piscine o palestre) i virus responsabili delle verruche o la possibilità di contrarre le infezioni micotiche o di ferirsi con frammenti di vetro e altri oggetti minuti”.

Il massaggio della sabbia

Approfitta dei weekend al mare per passeggiare sulla spiaggia, perché il piede affonda dolcemente e i granelli esercitano un’azione stimolante per la microcircolazione e levigante sulle callosità. “Camminare o correre sulla sabbia richiede un impegno muscolare maggiore di quando si cammina sulla strada. Se lo si fa sul bagnasciuga, poi, con le onde che si rompono sulle nostre caviglie, si ottiene l’effetto della talassoterapia la quale favorisce i capillari e quindi la circolazione periferica (in maniera minima)”, spiega l’esperto. “Il camminare su altri terreni naturali, invece, favorisce la dissipazione delle tensioni: provate a camminare su un prato e vedrete l’effetto distensivo sull’umore”.

Ecco alcuni semplici esercizi da fare a piedi nudi

In piedi con le mani lungo i fianchi, alzati sulle punte e mantieni la posizione per 3 secondi, poi scendi appoggiando di nuovo i talloni a terra. Ripeti l’esercizio per 5 volte, molto lentamente: in questo modo rinforzi i muscoli plantari.

Per rinforzare le dita: da seduta, prendi un piede tra le mani e massaggia le cinque dita spingendole delicatamente in avanti e poi all’indietro, con un movimento rotatorio. Poi fai lo stesso con l’altro piede. Dopo l’esercizio immergi i piedi in una bacinella d’acqua tiepida con un po’ di bicarbonato o dei sali specifici per il pediluvio per rilassare i muscoli.

Per riattivare la circolazione, prova il metodo Kneipp: in vasca da bagno apri l’acqua fredda e dirigi lo spruzzo del docciatore sulle caviglie per circa 5 secondi. Ripeti l’operazione con l’acqua calda. Alterna gli spruzzi di acqua calda e fredda per una decina di volte, indugiando anche sui polpacci, per riattivare la circolazione.

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PIEDI IN LIBERTA’ultima modifica: 2012-06-23T07:44:36+00:00da ang2011
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