5 falsi miti sull’estate

Dal consumo moderato di alcuni frutti alle presunte cause dell’indigestione ci sono diversi miti che circolano durante l’estate talvolta privi di qualsiasi fondamento, altre volte basati su leggende metropolitane gonfiate fino a diventare delle vere e proprie iatture. 

Chi di voi non ne ha mai sentito almeno un paio? Ecco, questi sono almeno 5 dei miti sull’estate che vanno decisamente sfatati.I semi dell’anguria provocano l’indigestione.Ingoiare semi di anguria non comporta alcun problema come spesso i nonni vogliono far credere ai bambini inducendoli a pensare che germoglieranno nel loro stomaco. Secondo la nutrizionista Rebecca Scritchfield infatti l’unico rischio in cui si può incappare è quello di mettere su qualche kilo visto che in una tazza di semi ci sono 602 calorie, 31 grammi di proteine e 51 grammi di grassi.


L’eruzione causata dall’edera velenosa è contagiosa. Non temete, se un amico con un’eruzione cutanea dovuta all’edera velenosa vi abbraccia non dovrete scappare via urlando. Ad essere velenoso infatti è l’olio della pianta e dal momento che l’eruzione cutanea compare dopo circa 24-72 ore dal contatto con la pianta è assai improbabile che sulla pelle si trovino ancora tracce dell’olio.

L’urina fa bene alle ferite causate dalle meduse. Secondo molti medici urinare su una ferita causata dalle meduse può solamente essere controproducente. L’ustione avviene tramite il contatto con i tentacoli dell’animale che innescano milioni di cellule urticanti pronte a perforare la pelle e inniettare il veleno. A quel punto si consiglia di uscire dall’acqua, pulire i tentacoli con un guanto ed eliminare le cellule urticanti con dell’aceto. Avendo l’urina un Ph diverso potrebbe causare il gonfiore delle cellule urticanti che rilascerebbero così più veleno. 

Grattare le punture di zanzara non provoca infezioni. Niente di più sbagliato! Se infatti si gratta il morso della zanzara con forza sufficiente dal rompere la pelle i batteri sotto le unghie potrebbero causare delle fastidiose infezioni.

Non fare il bagno per 30 minuti dopo aver mangiato. Il falso mito con cui i vostri genitori vi hanno terrorizzato fin da piccoli va ridimensionato. Non c’è alcuna magia che compare al minuto numero 30 dopo aver mangiato, i crampi possono iniziare anche da prima dal momento che il sangue della digestione può spostarsi verso i muscoli. In quel caso è sufficente uscire in fretta dall’acqua e stendersi a riposarsi. 


 

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5 falsi miti sull’estateultima modifica: 2012-07-24T13:08:58+00:00da ang2011
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