La caduta dei capelli nelle donne, le cause ed i trattamenti

Secondo l’Accademia Americana di Dermatologia circa 30 milioni di donne negli Stati Uniti d’America soffrono di un certo grado di calvizie – ed i numeri sono in crescita. Secondo le fonti esaminate, una percentuale tra il 25 e il 33,3% di tutte le donne americane soffrirà nel corso della vita di calvizie di entità variabile.

La caduta dei capelli nelle donne può essere di due tipi: temporanea (conosciuta anche come Telogen, transitoria e non genetica), oppure permanente (che equivale alla caduta di origine genetica o all’alopecia).

Per poter comprendere le differenti cause della caduta dei capelli nelle donne, è importante conoscere il ciclo di crescita dei capelli. In media, uomini e donne perdono tra i 40 e i 100 capelli al giorno.

* PICTURE CAPTION: [primi segni di caduta dei capelli femminile su una spazzola]

Sul totale dei capelli, circa l’ 85% sono in “fase di crescita”, che è una delle tre fasi che il capello attraversa. La fase di crescita può durare per un periodo di 2-6 anni, con una crescita media mensile di 1,30 cm. Al termine di questa fase, il capello entra in una “fase di transizione” per una o due settimane, per poi cadere durante la “fase di riposo” – ed è in questa fase che si colloca la caduta di 40-100 capelli al giorno.

La calvizie appare quando i capelli cadono e non c’e’ ricrescita di capelli nuovi che sostituiscano quelli caduti.

Perchè dunque una donna perde i capelli?

La caduta dei capelli di tipo genetico (alopecia androgenetica)

Circa un terzo della popolazione femminile e’ colpita da una forma di calvizie di origine genetica.

“La causa della mancata ricrescita di nuovi capelli nella calvizie femminile è difficile da capire, ma viene associata ad una predisposizione genetica, all’invecchiamento (menopausa/oscillazioni a livello ormonale) e alla presenza di ormoni endocrini (specialmente androgeni – gli ormoni maschili).” – Medline Plus “Variazioni del livello degli ormoni androgeni (ormoni maschili) possono ripercuotersi sulla produzione dei capelli. Ad esempio, in seguito agli sbalzi ormonali causati dalla menopausa, tante donne trovano che i loro capelli diventino più sottili, mentre la peluria del viso si ispessisce.”

La familiarità può essere un indicatore del rischio di calvizie di tipo genetico. Le donne che presentano in famiglia dei casi di membri più anziani, di sesso femminile, con capelli rarefatti, è più probabile che siano colpite da caduta dei capelli.

Le donne non perdono i capelli allo stesso modo che gli uomini. Nelle donne, la linea frontale dei capelli rimane intatta, mentre la perdita dei capelli può essere osservata come un diradamento generale sulla corona e sulla parte frontale della testa. La perdita dei capelli inizia di solito sulla corona e sulle tempie, per poi espandersi lentamente, finché le due aree quasi si incontrano.

La categoria di ormoni maschili conosciuti come androgeni è stata identificata dai ricercatori come principale responsabile dell’alopecia androgenetica, tanto negli uomini che nelle donne. Le donne hanno quantità inferiori di questi “ormoni maschili”, che però crescono a causa della menopausa, dell’invecchiamento o di altri fattori, portando ad una caduta dei capelli conosciuta come di tipo genetico, modello tipico femminile oppure alopecia androgenetica. Anche nel caso che non ci sia un innalzamento del livello di androgeni, le donne sono comunque più “sensibili” agli ormoni maschili, anche in presenza di quantità normali.

Le cause non-genetiche (telogen effluvium) della calvizie femminile

Nel caso di calvizie femminile di origini genetiche, ormonali oppure legate alle problematiche dell’invecchiamento, il trattamento è facilmente individuabile. Quando invece alla base del problema vi sono delle cause non genetiche, il medico è l’unico che può stabilire una diagnosi chiara e quindi prescrivere la miglior cura. Le donne, molto più degli uomini, sembrano maggiormente soggette a caduta dei capelli di tipo non genetico (legato, in altre parole, a fattori esterni).

“Di fatto, la causa della caduta dei capelli può essere determinata per circa il 50% delle donne attraverso l’analisi attenta della storia medica. Le cause possono comprendere: gli effetti del postpartum, l’uso di certe medicine, carenze nutrizionali, infezioni, malattie endocrine, traumi e cancro.” – Family Practice News

Altri esami che si possono usare per determinare la causa della caduta dei capelli, comprendono: l’esame al microscopio di un campione di capello, per determinarne la rottura o il deterioramento strutturale; le analisi del sangue, con ematocrito completo e conteggio dell’emoglobina, per individuare eventuali insufficienze alimentari, come ad esempio quella da ferro.

La carenza di ferro è stata identificata in vari studi clinici come causa frequente di calvizie femminile in donne dai 35 ai 50 anni (prima della menopausa).

“Nelle donne, la causa principale di caduta dei capelli prima dei 50 anni è di tipo nutrizionale, con un’incidenza del 30%. Un’ aumentata e persistente caduta di capelli (telogen effluvium cronico) e una riduzione del volume della chioma, ne sono le manifestazioni principali. La causa pare che derivi da un impoverimento delle riserve di ferro, compromesse da una scarsa assunzione dell’amminoacido essenziale l-lisina.” (Rushton et al)

A parte l’impiego di prodotti chimici aggressivi su capelli e cuoio capelluto, più di 300 medicine sono state identificate come aventi la caduta dei capelli tra gli effetti collaterali.

Ecco un elenco non esaustivo delle ulteriori possibili cause di caduta non genetica dei capelli:

  • Malattie della tiroide o del fegato
  • Insufficienza delle proteine (comune nelle diete vegetariane)
  • Ostruzione epatica o renale
  • Anoressia o bulimia
  • Anestesia
  • Eccesso di vitamina A
  • Parto
  • Infezione locale di tipo virale, fungino o protozoico
  • Assunzione o interruzione della pillola anticoncezionale
  • Tossicità dei farmaci
  • Febbre altissima
  • Antimitotic (farmaco usato in chemioterapia)
  • Stress severo
  • Bromocriptina (usata per inibire la lattazione)
  • Anemia – riscontrata a volte nei corridori
  • Beta-bloccanti
  • Ipo o ipertiroidismo
  • Inibitori ACE
  • Insufficienza di acidi grassi essenziali
  • Anfetamine
  • Carenza di zinco
  • Farmaci anti-colesterolo
  • Affezioni dell’asse ovarico, surrenale o pituitario
  • Malattie sistematiche come lupus/DLE

FONTE: LYNN DRAKE, M.D


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La caduta dei capelli nelle donne, le cause ed i trattamentiultima modifica: 2012-08-29T13:58:20+00:00da ang2011
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