Vivo grazie ad una bolla !!!

La storia di Okene Harrison, cuoco nigeriano a bordo di un rimorchiatore oceanico, ha dell’incredibile e, per chi crede nel destino o nei miracoli, sarà inevitabile pensare che quella domenica non fosse arrivata la sua ora.2w50hza.jpg

Quello che passerà alla storia, come il “salvataggio dei miracoli”, inizia domenica 26 maggio a largo delle coste nigeriane quando, il rimorchiatore oceanico Jascon 4, sul quale è imbarcato Harrison, sotto la furia del mare in burrasca, affonda. I soccorsi arrivano prontamente ma trovano solo alcuni dei corpi dei 12 membri dell’equipaggio che galleggiano. 

Il giorno dopo, quando la situazione meteo è più calma, i sommozzatori della società West African Ventures, proprietaria della nave, intervenuti sul posto, scendono in acqua e raggiungono la nave capovolta sul fondo, a 30 metri di profondità. Qui recuperano altri corpi. In totale i corpi recuperati sono 10, all’appello ne mancano ancora due. 

I soccorritori sono molto indecisi. Non sanno se continuare le ricerche o rientrare. In quel tratto di mare davanti alla Nigeria, l’attività dei pirati è molto intensa e, per una nave, per quanto scortata, non è sicuro rimanere ferma. Fortunatamente il capo delle operazioni decide per altre due immersioni. 

I sommozzatori scendono di nuovo nella nave e la ispezionano al suo interno. Arrivati nella cucina si trovano di fronte a qualcosa di veramente incredibile: Okene Harrison seduto sul tavolo con metà del suo corpo fuori dall’acqua in una bolla d’aria. L’uomo ha una temperatura corporea bassissima, ma è vivo. Harrison è riuscito a rimanere vigile e in posizione eretta per ben due giorni.

I sommozzatori portano giù un equipaggiamento completo di casco con autorespiratore. Equipaggiano il cuoco, lo imbragano e lo conducono all’interno della campana iperbarica che li attende fuori dal relitto. Una volta sul ponte, la campana viene agganciata a una camera iperbarica dove Okene Harrison rimarrà per due giorni.

Tratto dal web

Vivo grazie ad una bolla !!!ultima modifica: 2013-06-04T14:12:57+00:00da admin
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