05/04/2012
10 falsi miti sul sesso a cui dire basta
Noi donne lo sappiamo fin troppo bene: il sesso non è una pura questione meccanica, così come non lo è l'orgasmo. Entrano in gioco i sentimenti e le emozioni, certo, ma anche i pensieri hanno un certo peso. Ecco perché anche quello che pensiamo e sappiamo riguardo al sesso, influisce sul nostro modo di farlo, sia in positivo che in negativo.
Infatti, pensando al sesso possiamo innescare l'eccitazione, elaborare nuove fantasie erotiche da sperimentare con il partner; conoscendo il sesso - con la pratica, ma anche con la teoria - e informandosi si possono trovare nuovi spunti e apprendere concetti che possono rivoluzionare il proprio modo vivere la sessualità.
Per questo, è importante sbarazzarsi di alcuni concetti "sbagliati", i cossiddetti falsi miti sul sesso, che invece di facilitare il piacere, lo ostacolano.
Secondo il sexpert Americano Corey Silverberg, le principali bugie che ci raccontano e che spesso ci raccontiamo sul sesso, sono 10.
#1 - Il sesso è un istinto legato alla riproduzione - Ok, il sesso è legato alla procreazione e alla sopravvivenza della specie. Ma il piacere non è solo un effetto collaterale per spingere gli esseri umani a riprodursi: "c'è chiaramente una componente genetica nel sesso, ma questo non significa che questa sia la prospettiva più utile o più vera per considerare e vivere la sessualità".
#2 - Il sesso è semplice e naturale: dovremmo sapere come farlo - Svincolandoci dall'idea del sesso come atto alla procreazione, il rapporto sessuale acquista nuove dimensioni: quella del godimento, quella emotiva, quella comunicativa... E anche se istintivamente sappiamo come procreare, non è detto che si sappia istintivamente anche come procurare e ricevere piacere. Come in ogni altro campo, anche nell'eros bisogna applicarsi, sperimentare, sbagliare, imparare.
#3 - Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere - "Questa bugia si traduce in varie forme: le donne vogliono se coccole, gli uomini sesso rude; le donne comunicano attraverso il sesso, gli uomini sono concentrati solo sulle proprie sensazioni; gli uomini vogliono sempre sesso, le donne no... Ma come pensiamo o ci sentiamo riguardo al sesso, e come lo facciamo, è infinitamente più complicato di entrare nella porta giusta di un bagno pubblico". Molto meglio usare l'empatia, piuttosto che gli stereotipi di genere.
#4 - Il sesso è spontaneo - "Spesso ci viene detto che il sesso migliore è quello che semplicemente accade. In realtà, il sesso raramente accade e basta. E' vero che molte coppie non parlano di sesso prima di farlo, ma questo non significa che uno - o probabilmente entrambi - i partner non stiano pensando al sesso, chiedendosi quando lo faranno e come sarà". Allo stesso modo, è vero che il desiderio sessuale va allenato e stimolato, che per una coppia fare sesso dovrebbe essere una piacevolissima abitudine: per questo anche il sesso programmato può rivelarsi incredibilmente utile ed eccitante. Non può essere divertente fantasticare in attesa di un incontro? E pensare che all'ora x avremmo del tempo per lasciarci andare e stare in intimità non potrebbe essere elettrizzante?
#5 - Più è meglio - Più grande, più spesso, più a lungo, più nuovo... "Per qualcuno è vero, qualche volta. Ciò che non è vero è lo sia per tutti, e sempre": sono parametri che variano in base all'umore, al partner, al tipo di sesso che si ha voglia di fare. Inoltre "spesso ci viene detto che dovremmo sempre cercare di fare sesso meglio, provare qualcosa di nuovo, puntare a raggiungere e far raggiungere al partner nuove vette del piacere. Ma alcuni ricercatori hanno notato che un'atteggiamento competitivo può avere l'effetto opposto, rendendoci ansiosi e fragili riguardo a come facciamo sesso". Insomma: il sesso non è una gara!
#6 - Il sesso è un momento speciale - Indubbiamente, fare sesso può essere molto bello, qualcosa di magico, anche, ma non dovremmo mitizzarlo: "Se considerassimo il sesso come una delle tante attività della nostra vita quotidiana e dei tanti modi con cui comunichiamo, potremmo avere molta meno ansia riguardo a come, quanto e quando lo facciamo."
#7 - Il buon sesso è questione di... tecnica? Comunicazione? Chimica? - "La bugia non è che sia possibile fare dell'ottimo sesso, ma che quello che per una persona è ottimo sesso lo sia anche per te. Fare dell'ottimo sesso non è come una ricetta che riesce meglio se si seguono le istruzioni alla lettera: seguire delle indicazioni probabilmente si aggiungerà alla tua esperienza, ma non per questo è certo che la migliorerà. Fare del buon sesso è il risultato della propria personale interpretazione e integrazione tra consigli ed esperienze".
#8 -Ci sono un modo giusto e un modo sbagliato per fare sesso - "La verità è che non ci sono regole (a parte essere adulti e consenzienti) per fare sesso in modo sano e divertente". Per quanto numerose possano essere le teorie, a contare è la pratica, ovvero quello che piace e funziona per te. Nessuno dovrebbe sentirsi inadeguato o obbligato a fare sesso in un certo modo o in certe circostanze solo perché lo fanno gli altri.
#9 - Usare qualcosa di artificiale nel sesso è innaturale ed è sintomo di qualche problema - Madre natura non ci ha dotati di sex toys e lubrificanti, ma per fortuna qualcuno li ha inventati (l'invenzione del vibratore è particolarmente interessante): non c'è nulla di male a farne uso, e usarli non significa che senza il sesso non funzionerebbe. Allo stesso modo, anche la tecnologia (mai sentito parlare si sexting?) e video hard possono essere stimolanti senza essere una dipendenza. Se rendono la vita sessuale più piacevole o eccitante, perché no?
#10 - Masturbarsi è cosa da teenager o da single - L'autoerotismo è un'attività che dura per gran parte della nostra vita ed parte integrante della nostra sessualità: non un comportamento sessuale immaturo o per chi non ha un partner. Anzi, la masturbazione è essenziale per esplorare il proprio corpo e le proprie fantasie erotiche, fattori importanti per poter costruire la propria sessualità e viverla quindi in modo appagante.(fonte Donna Moderna)
05:32 Scritto da: ang2011 (Webmaster) in psicologia e sesso | Link permanente | Commenti (0) | Segnala |
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03/04/2012
Centrifugati e frullati, la salute vien bevendo.
come stare in forma con le vitamine
Per combattere la sete e introdurre, in modo piacevole,vitamine e sali minerali possiamo fare a casa centrifugati e frullati freschi. E’ importante dire che per preparare un buon prodotto dobbiamo partire da buone materie prime, fresche, sode e senza macchie per renderli più energetici, basta sciogliere all’interno del miele millefiori.
I frullati sono costituiti da un mix di frutta fresca e latte o yogurt, secondo i gusti personali.
Per realizzarlo un frullato sano bisogna scegliere frutta fresca ma matura, non aggiungere zuccheri e, se vogliamo contenere l’apporto calorico, optiamo per del latte scremato o comunque magro.
Un frullato che si può preparare in primavera è quello di fragole e yogurt bianco; si fa in poche mosse: laviamo le fragole, eliminiamo il picciolo e frulliamole con lo yogurt. Mescoliamo e consumiamo subito.
Se invece abbiamo bisogno di vitamina C, proviamo a frullare un kiwi maturo con del latte; mescoliamo bene e gustiamocelo.
Per rendere i frullati davvero golosi ed invitanti si possono arricchire con cioccolato in scaglie o vaniglia.I centrifugati, invece, si ottengono usando la centrifuga che ci regala un succo di alto valore nutritivo; contengono poche calorie ma tante vitamine. Durante la stagione calda costituiscono un’ottima sostituzione del pranzo o una merenda sana e nutriente;sono anche uno stratagemma per inserire verdura fresca nell’alimentazione dei bambini.
La frutta deve essere solo lavata ma non sbucciata, per questo è meglio se proviene da agricoltura biologica.
I centrifugati hanno un livello più basso di fibre rispetto ai frullati e risultano quindi più digeribili e assimilabili e sono molto buoni anche al naturale senza che si debba aggiungere latte o yogurt.
In America esiste una moda chiamata juicing. I centrifugati sostituiscono le merende e le colazioni in modo light ma sano; quando arrivano i primi morsi della fame si può rimediare con una bevanda a base di verdure fresche che danno senso di sazietà senza appesantire.
Un centrifugato disintossicante è quello alle carote e asparagi. Ecco come prepararlo:
2 carote
4 asparagi selvatici ( o coltivati)
Laviamo, mondiamo le verdure e centrifughiamole. Beviamo subito dopo la preparazione per sfruttare al meglio tutte le virtù nutritive.(fonte tutta salute.net)
06:27 Scritto da: ang2011 (Webmaster) in benessere | Link permanente | Commenti (3) | Segnala |
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Caffè verde, ultima follia per dimagrire
Tra le mille diavolerie cui si può far ricorso, nell'estremo tentativo di perdere chili di troppo, si segnala una new entry. Tutta naturale, per la verità, ma comunque insolita rispetto a quelle cuin eravamo abituati. Parliamo dell'estratto di chicci di caffè verde, che secondo uno studio condotto dall'università di Scranton in Pensylvania - che l'ha sperimentato con successo la sostanza su un gruppo di volontari - sarebbe in grado di far dimagrire chi lo prova.
Lo studio
Presentata al meeting della American chemical Society a San Diego, negli Stati Uniti, l'indagine ha utilizzato pillole con estratto di chicchi di caffè verde su 16 adulti sovrappeso. I volontari, tutti tra i 20 ed i 30 anni, non hanno cambiato la loro dieta o il tipo di esercizio fisico, ma hanno assunto 1.050 grammi dell'estratto al giorno.
I ricercatori hanno monitorato regolarmente la pressione sanguigna, il battito cardiaco e altri parametri ai partecipanti: dopo 22 settimane dall'avviso dei test, i volontari hanno evidenziato un dimagrimento pari al 10,5% del loro peso corporeo iniziale. E non è stato notato alcun effetto collaterale della "cura".
Ma è presto per parlare di cura
Joe Vinson, autore del rapporto, ipotizza che a stimolare la perdita di peso dipenda da un fattore in particolare: l'acido clorogenico presente nei chicchi di caffè interi.Tuttavia, il ricercatore non esclude l'influenza della caffeina vera e propria. Secondo altri esperti, i dati vanno comunque confermati ed è prematuro consigliare questo metodo per dimagrire ai pazienti obesi.(fonte Staibene.it)
06:17 Scritto da: ang2011 (Webmaster) in benessere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala |
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La ricetta per un amore duraturo
Un pizzico di follia, qualche sorpresa scaccia noia, ascolto e una sana autonomia sono ingredienti indispensabil
Rimproverare gli errori al partner contribuisce a far durare la coppia assai più che l’indulgenza verso gli errori commessi. Secondo una ricerca dell'Università del Tennessee, pubblicata all'inizio di quest'anno dal Journal of Family Psychology, coloro che sono stati rimproverati hanno evitato di ricadere negli stessi sbagli e si sono mostrati più inclini a ridurre le loro cattive abitudini.
Perdonare le trasgressioni è controproducente ma sanzionare gli errori aiuta la persona amata a migliorare il proprio comportamento favorendo la longevità della coppia.
La conclusione alla quale sono arrivati i ricercatori americani è, però, solo uno degli ingredienti dellaricetta per far durare una storia d'amore. Esistono, infatti, delle strategie, suggerite da esperti (psicologi e counselor) da mettere in pratica per evitare che la coppia si sfaldi. Una serie di atteggiamenti e pratiche quotidiane che aiutano a rinsaldare il legame, mantenendo inalterata nel tempo l'intensità dell'attrazione provata per il partner all'inizio del rapporto, e che “nutrono” la storia d'amore di nuova linfa giorno dopo giorno.
Siamo in due
Perché un amore sia inossidabile, la prima cosa da tenere presente è che essere in coppia vuol dire essere in una relazione costante con un'altra persona. E perché una relazione funzioni, lo scambio tra gli attori della stessa deve essere continuo, in un'alternanza reciproca di dare e avere. Mediare tra le tue idee e quelle del tuo partner non vuol dire rinunciare alle tue esigenze o ai tuoi desideri (la stessa cosa vale per lui): ascoltare l'altro, accettare i suoi punti di vista, accogliere i suoi bisogni va visto, invece, come possibilità di sperimentare e quindi considerato un momento di crescita.
Spazio per te
Altro consiglio per far durare l’amore è mantenere i propri spazi di autonomia: hobby, amicizie e compagnie non necessariamente devono essere condivisi. Autonomia e indipendenza all'interno di una coppia favoriscono l’intesa e allontanano uno dei motivi più frequenti che possono farla “scoppiare” : la noia. Mai dimenticare che è proprio la routine e la noia che ne segue una delle principali cause che inducono al tradimento.
Niente monologhi!
Molti tendono a rovesciare all'interno della coppia i propri problemi psicologici, dimenticando che il proprio partner non è uno psicoanalista (anche nel caso lo fosse uno sarebbe l'ultimo a potervi aiutare, essendo direttamente coinvolto). Evita più possibile le confessioni fiume, perché il rischio è quello che, pur non essendo uno specialista, il tuo compagno possa cominciare a vederti come un persona bisognosa di cure e non più come quella da continuare ad amare.
Seduzione continua
Nessuno può essere affascinante per sempre. Dopo essere stati insieme per anni, un briciolo dell'entusiasmo iniziale svanisce e subentra un pizzico di noia. Per questo sarebbe bene farsi venire un'idea brillante con una certa frequenza. Una volta al mese, proponi un appuntamento “particolare”: piuttosto che la classica cena, un concerto o una gita, come suggerisce la psicologa americana Jennifer Oikle.
Il piacere di fare la pace
È normale, infine, che all'interno di una coppia avvengano discussioni, Farlo, anche animatamente, non è un problema, se si esprimono le proprie opinioni e convinzioni, senza offendere o incolpare il partner. Poi, però, bisogna sapere voltar velocemente pagina e fare pace. Magari tra le lenzuola! (fonte piùsani piùbelli)
06:07 Scritto da: ang2011 (Webmaster) in psicologia e sesso | Link permanente | Commenti (0) | Segnala |
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01/04/2012
Dipendenze alimentari: attenzione a quelle dal gelato
Si parla spesso di dipendenze alimentari, ma forse non molti sanno che esiste anche quella dalgelato. Il tutto va ricondotto al meccanismo che viene messo in atto nel nostro cervello in seguito al desiderio di dolci. Un processo molto simile a quello che si scatena quando si assume unadroga. I risultati dello studio sono stati pubblicati sull’American Journal of Clinical Nutrition.
Il dottor Kyle Burger, che ha condotto la ricerca, ha spiegato: “Il livello di tolleranza delle sostanze assunte, compresi i cibi, aumenta, perché il soggetto, tende a desiderare di raggiungere una soglia di soddisfazione sempre più alta.”
In particolare sembra che il discorso sia valido per il gelato e per i cibi – spazzatura. Questi ultimi non fanno altro che determinare delle alterazioni nelle reazioni cerebrali, che ne fanno aumentare l’assunzione. Si è visto tutto ciò tramite il ricorso alla risonanza magnetica funzionale.
Si crea in pratica un’assuefazione e accade che si tenda ad avere bisogno di una maggiore quantità di questi alimenti, in modo da ottenere sempre lo stesso livello di soddisfazione.
La dipendenza da dolci deve essere in qualche modo controllata, se non si vogliono rischiare conseguenze più gravi anche in termini di salute mentale.
Le dipendenze dai dolci non sono così rare come potrebbe sembrare, esiste anche la dipendenza dal cioccolato.
Gli esperti hanno spiegato che i cibi troppo ricchi di grassi o di zuccheri, come, ad esempio, proprio il gelato, proprio attraverso l’alterazione della risposta cerebrale e l’aumento delle calorie, determinano l’aumento del peso corporeo.(tantasalute.it)
07:38 Scritto da: ang2011 (Webmaster) in benessere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala |
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