Le mosse giuste per arrivare in forma per le feste

ae.jpgInizia il conto alla rovescia per il Natale. Insieme al mese di dicembre arriveranno aperitivi e cene con colleghi, gruppi sportivi, amici ed infine il pranzo di Natale con i nostri familiari e il cenone di Capodanno. Chi non desidera giungere in forma smagliante a questi appuntamenti? Pensate che per far ciò sia necessaria una dieta stretta ed ore di allenamento in palestra? Assolutamente no! Giocando d’astuzia, conquisteremo l’obbiettivo senza nemmeno rendercene conto. Seguite queste indicazioni e il gioco sarà fatto.

 

Iniziamo dal piccolo: avete mai tenuto il conto di quante caramelle e cioccolatini mangiate durante una giornata? Alla fine, la loro somma, pesa (sia in termini di calorie che di chili). Limitate il loro consumo (non eliminateli … anche perché durante le feste sarebbe impossibile farlo), ad esempio decidete di mangiare 1 caramella e 1 cioccolatino oppure 2 cioccolatini.

Se nel corso dell’anno ci si incontra una volta a settimana per l’aperitivo, durante le feste le occasioni per brindare si moltiplicano. Non rinunciate alla compagnia dei vostri amici, ma datevi una regola: alternate un aperitivo “con i fiocchi” ad uno light a base di succo di frutta, concedendovi qualche oliva e 1 sola tartina.

Un pranzo veloce a mezzogiorno e “non ci vedo più dalla fame”, così per riempire il vuoto, a cuor leggero, ci si sente autorizzati a mangiare uno sneak (che per la sua bontà appaga tutti i sensi).

Meglio però non cadere in tentazione, colmate la fame con uno yogurt o un frutto e se proprio non ce la si fa … “peccate” il meno possibile! Se così fosse, regalatevi questo piacere prima di praticare un po’ di sport, così brucerete velocemente gli zuccheri (che vi daranno anche uno spunto in più  durante l’attività fisica).

Durante le feste si trascorre molto tempo a tavola e il pane fa la parte delle ciliegie: un pezzo tira l’altro, ma, purtroppo, le calorie non sono le stesse. Spesso lo si mangia per ingannare il tempo di attesa, così senza accorgervene, prima di iniziare pranzo o cena, avrete già finito un panino (che sarebbe più o meno la dose consigliata per un pasto) quindi: giù le mani dal pane, piuttosto, per ingannare il tempo, sorseggiate un po’ d’acqua.

Lo zucchero è uno degli acerrimi nemici della linea perché è subdolo: per quanto si stia attente, in qualche modo l’ha sempre vinta lui! Pausa caffè alla “macchinetta”? Una bibita o un succo al bar? Ecco in agguato lo zucchero: niente, se non l’acqua, è a costo 0 in termini di calorie. Se bevete molti caffè, cercate di berli amari e usate la bibita o il succo come alternativa all’aperitivo. Se proprio non riuscite a farne a meno, optate per la versione light.

Per essere “brillanti” (sia fisicamente che psicologicamente) è necessaria un po’ di attività fisica. Non riuscite a frequentare una palestra e siete troppo pigre per uscire a correre? Non demordete! Bastano 30 minuti di esercizi per 5 giorni a settimana per ottenere buoni risultati (certo, in 1 mese non si ottengono miracoli, ma vedrete che saranno sufficienti pochi allenamenti per riscontrare grandi benefici sia a livello morale che a livello fisico e poi la costanza farà il resto).

Il riscaldamento aerobico

Per ottenere buoni risultati consiglio di muovervi per 30 minuti 5 volte a settimana. Marciamo sul posto per 5 minuti. Iniziamo lentamente.Proseguiamo poi alzando le ginocchia e aumentando la velocità dei passi. Continuiamo l’allenamento aerobico per altri 5 minuti con dei passi laterali con chiusura incrociata: eseguiamo un passo laterale e chiudiamo incrociando i piedi. Dopo qualche posso, uniamo l’apertura e la chiusura delle braccia. Passo più largo e piegamento più profondo equivalgono a tanta fatica in più!

Rassodiamo con esercizi Total Body

Posizione eretta, gambe divaricate larghezza spalle, piedi anatomicamente extra ruotati (il che vuol dire semplicemente punte ruotate leggermente verso l’esterno). Da questa posizione flettete le ginocchia senza incurvare la schiena. Le ginocchia non devono superare la punta del piede e non devono cadere all’interno. Cercate di spostare il peso sul tallone. Dopo aver raggiunto il massimo piegamento (mai con i glutei al di sotto delle ginocchia), rialzatevi. Quanto piegarvi? Secondo le vostre possibilità. L’importante è che l’esercizio sia svolto correttamente.

Inspirate scendendo ed espirate salendo.

Eseguite il piegamento per 20 volte. Recuperate per qualche istante e ripetete per altre 2 volte l’esercizio.Posizione eretta. Gambe leggermente divaricate. Braccia in alto. Portando le ginocchia al petto, abbassate entrambe le braccia cercando di avvicinare il più possibile le scapole. Ripetete a buon ritmo 30 volte per gamba. Oltre ad allenare i muscoli dorsali, con questo esercizio metterete in moto addominali e molti muscoli delle gambe, inoltre rappresenta anche un ottimo allenamento posturale in quanto inverte la tendenza che tutti abbiamo di “ingobbirci”.Ora divaricate maggiormente le gambe, piegatevi cercando una posizione ben stabile, cercate di spostare il peso sempre verso i talloni. Appoggiate le mani sopra le ginocchia, spostate una spalla verso il ginocchio opposto senza muovere il peso del corpo che rimane centrale.

Con questo esercizio andremo a lavorare nuovamente con gli addominali ma contemporaneamente faremo un po’ di stretching della colonna.Passiamo agli addominali: sdraiate a terra, schiena sollevata in appoggio sull’avambraccio. Eseguiamo le classiche sforbiciate. Attenzione!!! Devono lavorare gli addominali, quindi se avvertite male alla schiena provate a cambiare posizione. Sdraiatevi completamente a terra ed aiutate gli addominali posizionando le vostre mani chiuse a pugno sotto ai glutei (forzerete la retroversione del bacino). Se con questo accorgimento vi sembra “troppo facile”, allora aprite il pugno, l’aiuto sarà così di intensità minore.

Concludiamo il nostro allenamento con un po’ di stretching

In ogni posizione cercate il massimo allungamento senza però “ingobbirvi”: se non riuscite a toccare terra, fermatevi prima, domani sicuramente farete meglio!

Gambe divaricate, ginocchia tese, tocchiamo terra con le mani mantenendo la schiena più dritta possibile.

Spostiamo le mani verso la gamba sinistra e le appoggiamo perpendicolarmente al piede, quindi flettiamo la gamba destra. Manteniamo la posizione per qualche secondo.

Ritorniamo al centro e cambiamo lato.

Ripetiamo la sequenza per 3 volte.

Ci alziamo, incrociamo le gambe, flettiamo il busto lateralmente prima da una parte e poi dall’altra. Manteniamo le posizioni per qualche secondo. Cambiamo poi incrocio e ripetiamo un’altra volta l’esercizio.

Infine, l’ultimo consiglio è quello di usare buonsenso: non privatevi di ciò che vi piace e dei piaceri che la vita offre, ma imparate a dosare: per gustare il cioccolato, non ne serve una tavoletta!

Quelli individuati negli articoli sono solo piccoli accorgimenti che sommati possono fare la differenza, seguite questi consigli anche durante le feste, divertitevi senza troppo rimorsi perché a gennaio bruceremo gli eccessi eventualmente accumulati … (più sani più belli)

 

 

Le mosse giuste per arrivare in forma per le festeultima modifica: 2011-12-07T07:41:15+01:00da ang2011
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Le mosse giuste per arrivare in forma per le feste

I commenti sono chiusi.